Un’iniziativa di Barilla e Naba
che premia i giovani talenti artistici.

Circa 80 studenti, suddivisi in 26 gruppi del Dipartimento di Arti Visive, Performative e Multimediali NABA, si sfidano nell’ interpretazione del valore della pasta con il linguaggio delle performing arts.Un’espressione artistica innovativa capace di creare un’interazione diretta con il pubblico attraverso una sintesi di diverse forme d’arte visiva: danza, recitazione, scenografia, allestimento video.


Gli studenti del gruppo vincitore saranno ospitati per una settimana presso la residenza artistica berlinese ABA, dove potranno incontrare artisti internazionali curatori e critici d'arte, visitare gallerie e spazi espositivi di grande rilievo internazionale.

Progetti

Per dimostrare a tutti di che pasta sei fatto.

scopri tutti i team
Dove c’è Barilla c’è… natura Il progetto consiste in un’installazione: all’interno del campus NABA verrà costruito un prato di spaghetti. Questa proposta intende affermare il legame della pasta con la natura, l’autentica qualità dei sapori ma anche il rapporto con la fatica e il lavoro e la cura nella fabbricazione dei prodotti. Il progetto prevede una fase di documentazione che sarà presentata insieme all’installazione. Yoogin Kim Gianmaria Lupo Cerutti Marco Imperiale
Feedback La performance si concentra sul gesto dell’imboccare, nel portare il cibo alla bocca per aiutare l’altro innescando un rapporto di cura e aiuto estremizzato. Il lavoro è un work in progress che studia questo scambio umanamente significativo e che ha come fine il trasmettere lo stesso valore concettuale che Barilla comunica attraverso la pasta: un legame con il cibo e attraverso il cibo un legame con il prossimo. Claudia Ponzi Guendalina Cerruti Francesca Pia Ciuffreda
B&IERA – Barilla & Italian
Ethico-ethnographical Research Association
L'idea parte da una riflessione sulla contemporaneità e su nuclei tematici sui quali si fonda il concetto di italianità, al quale Barilla resta legata da quasi 150 anni. La performance consiste in un'azione della durata di un mese, una sorta di diario alimentare che porterà alla realizzazione di un oggetto: un assemblaggio patchwork di tovaglie che essendo state scelte in base al loro colore, unite, formeranno una grande bandiera italiana. Chiara Principe Veronica Gisondi Matteo Montagna
Segno al Dente L'installazione prevede un pubblico attivo. Un dispositivo costruito da tre fornelli elettrici in batteria dietro ai quali è collocato un grande vetro, si trasformeranno in una sorta di piccola cucina ambulante e macchina per disegnare: attraverso il vapore prodotto dal bollore della pasta nei tre pentoloni collocati sui fornelli il vetro diventerà una superficie per disegnare e dare spazio alla creatività utilizzando mestoli e utensili della cucina. Virginia Garra Edoardo Manzoni Mati Jhurry
Circle L'azione consiste nell'interazione di due performer con una proiezione audio/video su di un piano orizzontale di farina, di forma rotonda del diametro di circa 2,5 metri. I due performer tenteranno di “mangiare” l'immagine, rivelando la sua natura frammentata e inconsistente, in un crescendo di ostilità reciproca e frustrazione. Riccardo Sossella Mauro Valsecchi Francesco Papetti
Senza fili L’azione si svolge tra due finestre, una davanti allʼaltra in due stabili differenti. Attraverso un filo teso tra due finestre due innamorati si parlano, inviandosi messaggi e utilizzando la pasta corta come strumento di comunicazione. La performance vuole ripensare i rapporti tra le persone basandoli sulla parola e la comunicazione fisica e non mediata. Mafalda Galessi Miriam Gili Giulia Manelli

Claudia Ponzi

(Padova, 1988)
Tra il 2009 e il 2011, ha frequentato un corso di Arti Visive e dello Spettacolo presso IUAV di Venezia. Attualmente è iscritta al secondo anno del corso di Arti Visive presso Naba di Milano. Ha partecipato alle collettive:
“Costruzione01”, Galleria A+A (Venezia, 2010); “Barbarie”, DOCVA (Milano, 2012); Stracrepaccio Paradise (Milano, 2013); “Amore mio”, Flash Art Event, (Milano, 2013).
 
 
 

Guendalina Cerruti

(Milano, 1992)
Attualmente è iscritta al II anno del corso di Arti Visive presso Naba di Milano. Ha frequentato nell’estate 2011 e 2012 un corso di Fine Arts presso la University of the Art London (Central Saint Martin). Ha partecipato alla collettiva “Amore mio”, Flash Art Event, (Milano, 2013).
 
 
 

Francesca Pia Ciuffreda

(Manfredonia (FG), 1990)
Ha frequentato la Facoltà di Ingegneria Gestionale all’UNIPR tra il 2009 e il 2011. Attualmente è iscritta al corso di Arti Visive presso Naba di Milano. Ha partecipato alla collettiva “Amore mio”, Flash Art Event, (Milano, 2013).
 
 

Chiara Principe

(Roma, 1992)
Attualmente è iscritta al II anno del corso di Arti Visive presso Naba di Milano. Ha partecipato alle collettive: “Stracrepaccio Paradise” (Milano, 2013) – “Amore mio”, Flash Art Event, (Milano, 2013). Tra i workshop: “L’Elogio della Follia” e “The quantum of gravity” presso NABA e ha contribuito al progetto Navigli Lombardi presentato presso il FAN Navigli Acqua Festival.
 

Veronica Gisondi

(Milano, 1992)
Attualmente è iscritta al II anno del corso di Arti Visive presso Naba di Milano. Ha partecipato alle collettive: “Stracrepaccio Paradise” (Milano, 2013) – “Amore mio”, Flash Art Event, (Milano, 2013). Tra i workshop: “L’Elogio della Follia” e “The quantum of gravity” presso NABA e ha contribuito al progetto Navigli Lombardi presentato presso il FAN Navigli Acqua Festival.
 

Matteo Montagna

(Vimercate, 1992)
Attualmente è iscritto al II anno del corso di Arti Visive presso Naba di Milano. Ha partecipato alle collettive: “Stracrepaccio Paradise” (Milano, 2013) – “Amore mio”, Flash Art Event, (Milano, 2013). Tra i workshop: “L’Elogio della Follia” e “The quantum of gravity” presso NABA e ha contribuito al progetto Navigli Lombardi presentato presso il FAN Navigli Acqua Festival.
 

Virginia Garra

(1993)
Attualmente iscritta al I anno del Corso di Arti visive presso NABA di Milano
 

Edoardo Manzoni

(1993)
Attualmente iscritto al I anno del Corso di Arti visive presso NABA di Milano
 

Mati Jhurry

(1993)
Attualmente iscritta al I anno del Corso di Arti visive presso NABA di Milano
 

Yoogin Kim

(Seoul, 1993 vive a Milano dal 1997)
Attualmente iscritto al I anno del Corso di Arti visive presso NABA di Milano. Ha vinto nel 2010 il concorso “Artstars –Ralph Lauren” e partecipa alla collettiva: “Il Raccoglimento”, organizzata dalla scultrice Yangsil Lee.
 
 

Gianmaria Lupo Cerutti

(Milano, 1993)
Attualmente iscritto al I anno del Corso di Arti visive presso NABA di Milano.
 

Marco Imperiale

(Brunico, 1993)
Attualmente iscritto al I anno del Corso di Arti visive presso NABA di Milano.
 

Riccardo Sossella

(Milano, 1992)
Attualmente è iscritto al II anno del Corso di Arti visive presso NABA di Milano. Ha partecipato alle collettive: “Amore mio”, Flash Art Event, (Milano, 2013), Crepaccio, Naba, (Milano, 2013).
 
 

Mauro Valsecchi

(Milano, 1992)
Attualmente è iscritto al II anno del Corso di Arti visive presso NABA di Milano. Ha partecipato alle collettive: “Barbarie”, DOCVA (Milano, 2012); “Amore mio”, Flash Art Event, (Milano, 2013).
 

Francesco Papetti

(Milano, 1992)
Attualmente è iscritto al IIanno del Corso di Arti visive presso NABA di Milano. Ha partecipato alle collettive: “Amore mio”, Flash Art Event, (Milano, 2013), The FORMAT, Contemporary Culture Gallery ( Milano, 2013).
 
 

Mafalda Galessi

(Bergamo, 1992)
Dopo aver frequentato la Facoltà di Filosofia presso l?Università Cattolica di Milano è attualmente iscritta al I anno del Corso di Arti visive presso NABA di Milano.
 

Miriam Gili

(Pavia 1987)
Ha frequentato l’ Istituto europeo di Design di Milano è attualmente iscritta al I anno del Corso di Arti visive presso NABA di Milano.
 

Giulia Manelli

(Milano, 1993)
Ha collaborato a due progetti per la realizzazione di due opere destinate all'hotel MO.OM di Busto Arsizio e l’ospedale di Legnano. Attualmente iscritta al I anno del Corso di Arti visive presso NABA di Milano.
Contatti FACEBOOK giulia manelli
News
Cronaca del progetto
6 Giugno - "Dove c’è Barilla c’è… Natura" primo in classifica!
Gianmaria Cerutti, Yoogin Kim e Marco Imperiale, sono stati proclamati primi in classifica con la performance "Dove c'è Barilla c'è... Natura"!
10 Maggio - La scelta dei materiali.
Stiamo lavorando per avere più consapevolezza dell’azione, approfondendola in diversi contesti e con diverse persone (in famiglia e con gli amici), dove il gesto è più o meno necessario.
9 Maggio - La scelta dei materiali.
La realizzazione procede a gonfie vele! Come previsto, tovaglia dopo tovaglia, va avanti la produzione ed archiviazione delle tracce della condivisione di momenti attraverso l'alimento simbolo dell'italia: la pasta. 


2 Maggio - I riferimenti artistici.
ll tipo di materiale scelto per realizzare la perfomance è la pasta, è attraverso la sua conformazione che è stato possibile progettare questa azione.